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ITALIAN CONTEMPORARY ART - Pier Paolo Calzolari è l’artista scelto dall’Ambasciata di Lisbona per celebrare la Giornata del Contemporaneo

Data:

07/12/2020


ITALIAN CONTEMPORARY ART - Pier Paolo Calzolari è l’artista scelto dall’Ambasciata di Lisbona per celebrare la Giornata del Contemporaneo

Si svolge in tutto il mondo dal 5 all’11 dicembre 2020 la 16ª edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani in collaborazione con il MAECI per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese e fuori dai confini nazionali.

Nell’ambito di questa iniziativa, l’Ambasciata d’Italia a Lisbona organizza in collaborazione con il prestigioso MAAT-Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona una video-intervista a Pier Paolo Calzolari, artista italiano che vive e lavora in Portogallo. L’intervista sarà condotta dall’artista portoghese Julião Sarmento e si svolgerà in diretta su zoom il giorno 11 dicembre alle ore 11 (ora portoghese).

Pier Paolo Calzolari è nato a Bologna nel 1943 e attualmente vive e lavora a Lisbona. Noto per il suo lavoro nel gruppo dell'Arte Povera degli anni Sessanta e Settanta, iI suo scritto La casa ideale (1968) viene considerato uno degli enunciati essenziali di questo movimento, che ha utilizzato materiali e spazi non convenzionali per resistere all'industrialismo corporativo e capitalista del dopoguerra.

Malgrado la prossimità evidente con la produzione coeva degli artisti dell’Arte Povera (in particolare con Mario Merz e Jannis Kounellis), con l’Arte Concettuale e il Post Minimalismo americano, il suo percorso è caratterizzato da diversi elementi peculiari: la volontà di saturazione dei sensi, la modalità di rendere visibili i dati del pensiero astratto e l’essenza delle cose, l’attenzione particolare rivolta alla fragilità di oggetti e materiali.

La dimensione estetica di Calzolari – che prende forma attraverso pitture, sculture, testi, registrazioni sonore, video, performance, il coinvolgimento di persone e animali, l’architettura e la luce, e una profonda diversificazione di materiali – è di fatto difficile da circoscrivere o da ricomporre in un progetto che è tuttora in atto.

Dal 1965 ad oggi ha realizzato esposizioni personali e collettive in tutto il mondo. Le sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti dei maggiori musei d'arte contemporanea, tra cui la Collezione Goetz di Monaco di Baviera, il Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art di Torino e l'Art Institute di Chicago.

Julião Sarmento è nato nel 1948 a Lisbona e vive e lavora a Estoril, Portogallo. Ha studiato pittura e architettura alla Scuola di Belle Arti di Lisbona. È un artista interdisciplinare e nel corso della sua carriera ha lavorato in una vasta gamma di media: pittura, disegno, scultura, fotografia, film, video, performance, suono e installazione. Ha anche sviluppato diversi significativi progetti site-specific. Negli ultimi cinque decenni ha realizzato numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo.

Sarmento ha rappresentato il Portogallo alla 46a Biennale di Venezia (1997). È stato inserito in Documenta 7 (1982) e Documenta 8 (1987), alla Biennale di Venezia (1980 e 2001) e alla Biennale di San Paolo nel 2002. Il suo lavoro è rappresentato in molte collezioni pubbliche e private in Nord e Sud America, Europa e Giappone.


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