﻿{"id":39,"date":"2023-04-11T17:55:33","date_gmt":"2023-04-11T15:55:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=39"},"modified":"2023-07-21T11:16:21","modified_gmt":"2023-07-21T10:16:21","slug":"la-sede","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/","title":{"rendered":"La Sede"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-132 img-fluid aligncenter\" src=\"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cortile_ambasciata-300x200.jpg\" alt=\"cortile_ambasciata\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cortile_ambasciata-300x200.jpg 300w, https:\/\/amblisbona.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/cortile_ambasciata.jpg 345w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019Ambasciata Italiana \u00e8 ubicata nel prestigioso Palazzo dei Conti Pombeiro, palazzo acquistato dal governo italiano nel 1925. Il palazzo fu costruito nelle prime decadi del XVIII secolo, quando il terzo conte Pombeiro, D. Pedro Castelo Branco Correia da Cunha, dette forma all\u2019immobile desiderato dalla nonna, D. Lu\u00edsa Ponce de Le\u00e3o, dama di compagnia prediletta di Catarina de Bragan\u00e7a.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fu proprio la regina, ritornata a Lisbona nel 1693, in seguito alla morte del marito Carlo II di Inghilterra, a regalarle i grandi terreni vicini a quelli destinati alla dimora dell\u2019illustre vedova.<\/p>\n<p align=\"justify\">Come molti edifici della citt\u00e0, il Palazzo dei Conti Pombeiro, fu colpito duramente dal terremoto di Lisbona del 1755 e venne rimodellato alla fine del secolo grazie al Dr. Jos\u00e9 Lu\u00eds de Vasconcelos e Sousa, marchese di Castel Melhor, che aveva assunto il titolo di conte Pombeiro in virt\u00f9 del matrimonio contratto con D.Maria Rita de Castelo Branco Correia e Cunha, dama di compagnia di D. Maria I, che era diventata l\u2019erede del patrimonio di famiglia poich\u00e9 non vi erano discendenti maschi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il palazzo deve la sua configurazione architettonica, dunque, a questa figura di rilievo della vita pubblica portoghese che visse tra la met\u00e0 del XVIII secolo e gli inizi del XIX secolo, appassionato di arti. Da allora l\u2019edificio ha subito interventi architettonici limitati. Entrando dalla sobria facciata che da sulla strada, accediamo ad un patio centrale in torno a cui si articola l\u2019edificio, e dietro il quale si estende un giardino dove sopravvive ancora\u00a0 la piccola cappella Eremita de Santa Maria Maddalena, la cui esistenza risale alla seconda met\u00e0 del XVI secolo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il giardino si estende per pi\u00f9 di mezzo ettaro ed \u00e8 abbellito con cipressi, salici piangenti, palme secolari, magnolie garndiflora, buganville e ibisco. L\u2019uso della pietra portoghese, dalle tonalit\u00e0 calde e chiare, la semplicit\u00e0 del disegno delle finestre e delle porte che danno sul giardino, denotano il rigore di un\u2019architettura che si inserisce perfettamente in un gusto che contraddistingue l\u2019Europa del fine XVIII secolo.<\/p>\n<p align=\"justify\">La sede \u00e8 impreziosita da tre grandi pannelli di azulejos. Il primo ciclo \u00e9 dedicato al matrimonio di Catarina di Bragan\u00e7a ed al suo viaggio e arrivo in Inghilterra, un altro ciclo \u00e8 dedicato a varie figure di nobili, mentre il terzo ciclo \u00e8 dedicato al tema della festa e dei giochi di equitazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il palazzo \u00e8 stato adeguato, al suo interno alle esigenze funzionali dell\u2019Ambasciata: la parte centrale e l\u2019ala ovest del pianterreno sono riservate alle attivit\u00e0 di rappresentanza diplomatica, la parte posteriore agli uffici dell\u2019ambasciatore, mentre gli altri uffici sono stati spostati a zone pi\u00f9 periferiche dell\u2019edificio. Gli ambienti del piano superiore sono stati scelti ad accogliere l\u2019appartamento dell\u2019ambasciatore. Gli ambienti dell\u2019Ambasciata ospitano, tra le altre,\u00a0mobilie provenienti da Palazzo Pitti, dal Palazzo reale di Torino, dal palazzo Reale di Milano e dal Palazzo reale di Genova.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sfoglia la pubblicazione: &#8220;<a href=\"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/pubblicazione-il-palazzo-dei-conti-di-pombeiro\/\"><strong>Il Palazzo dei Conti di Pombeiro<\/strong><\/a>&#8221; che e&#8217; stata arricchita da una raccolta di immagini che ritraggono la maestosit\u00e0 e l\u2019eleganza dei locali sia interni sia esterni dell\u2019edificio sede dell\u2019Ambasciata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata Italiana \u00e8 ubicata nel prestigioso Palazzo dei Conti Pombeiro, palazzo acquistato dal governo italiano nel 1925. Il palazzo fu costruito nelle prime decadi del XVIII secolo, quando il terzo conte Pombeiro, D. Pedro Castelo Branco Correia da Cunha, dette forma all\u2019immobile desiderato dalla nonna, D. Lu\u00edsa Ponce de Le\u00e3o, dama di compagnia prediletta di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":13,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-39","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/39\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/amblisbona.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}