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MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

Data:

07/04/2021


MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

ATTENZIONE:

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/  un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

 

DPCM 2 MARZO 2021 

Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l’estero, Il DPCM 2 marzo 2021 ne dispone le modalità attraverso gli articoli da 49 a 51. La normativa continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Il Portogallo rientra nell’elenco C.
Pertanto, chiunque abbia transitato o soggiornato in Portogallo (incluse Azzorre e Madeira) o altro Paese dell’elenco C nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia è soggetto all’obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l'attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

Per i voli in partenza dal Portogallo si applicano altresi le disposizioni previste dal Decreto portoghese n.1689-C/2021 art. 6, ai sensi del quale possono imbarcarsi soltanto i passeggeri che presentino test molecolare con esito negativo realizzato nelle 72 ore precedenti. Nel rispetto di entrambe le normative (italiana e portoghese) si suggerisce di eseguire il test molecolare nelle 48 ore precedenti l'imbarco.


ATTENZIONE
:

Con ordinanza del Ministro della Salute del 2 aprile 2021, in vigore dal 7 al 30 aprile 2021, sono state disposte le seguenti misure:

  • proroga, per coloro che nei quattordici giorni precedenti all'ingresso in Italia hanno soggiornato in uno o piu' Paesi dell'elenco C, allegato 20 del DPCM del 3 dicembre 2020, salvi i casi previsti dall'art. 51 c. 7 del DPCM del 2 marzo 2021 (ovvero per motivi che non siano di salute, urgenza o necessita'), dell'obbligo di sottoporsi a un periodo di quarantena di 5 giorni a prescindere dall'esito del test nelle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia e di effettuare un ulteriore test al termine dei 5 giorni di quarantena;
  • proroga delle restrizioni previste dall'ordinanza del Ministro della Salute del 13 febbraio 2021, regolante l'ingresso di viaggiatori provenienti dal Brasile;
  • inserimento di Regno Unito e Israele tra i paesi del summenzionato elenco C ed eccezione, quanto all'Austria, per coloro che fanno ingresso in Italia dalla Regione del Tirolo, i quali dovranno sottoporsi a quarantena di 14 giorni.

Art. 1 1. Ai fini del contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2, le misure di cui all'ordinanza del Ministro della salute 30 marzo 2021 regolante l'ingresso in Italia dagli Stati e territori di cui all'elenco C dell'allegato 20 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, sono prorogate fino al 30 aprile 2021.

In ogni caso continua a essere in vigore l'obbligo, per chiunque rientri in Italia, di consegnare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli un’autodichiarazione giustificativa.

Si ricorda che sul territorio nazionale, sono in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base al livello di rischio. L’appartenenza di una Regione a una o all’altra fascia è soggetta a revisione periodica.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web.

Per consultare le FAQ specifiche sulla normativa in vigore, si prega di consultare il sito del Governo italiano:
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone


 

DISPOSIZIONI DELLE AUTORITÀ PORTOGHESI: 

 

Il Parlamento portoghese ha approvato venerdi' 26 marzo u.s. il decreto di proroga fino al 15 aprile dello stato di emergenza.

Si informa che con l'entrata in vigore del decreto governativo del 29 marzo i viaggiatori in arrivo dall'Italia (inclusi nella lista anche Bulgaria, Cipro, Estonia, Francia, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Ungheria) sono tenuti a rispettare:

  • un periodo di isolamento di 14 giorni dall'ingresso in Portogallo (indipendentemente dal motivo del viaggio), da svolgersi presso il domicilio. L'unica eccezione a tale obbligo é per i passeggeri in viaggio per motivi essenziali il cui periodo di permanenza (attestato dal biglietto di ritorno) non superi le 48 ore. Tale regola si applica anche agli ingressi tramite frontiera terrestre;
  • presentare un test molecolare RT-PCR al Covid-19, con risultato negativo, realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio, in assenza del quale non potranno imbarcarsi. I bambini con età inferiore ai 24 mesi sono esentati dal presentare il suddetto test.

Sono considerati essenziali i viaggi di:

  • Cittadini UE, di stati associati all'UE nello spazio Schengen e familiari, cittadini di paesi terzi con residenza legale in uno stato membro dell'Unione Europea;
  • Cittadini di paesi terzi in viaggio per ragioni di studio, lavoro, ricongiungimento familiare, per ragioni di salute o umanitarie.

Queste misure saranno in vigore tra il 1 ° e il 15 aprile 2021.

Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il Decreto del Governo Portoghese N. 3358 del 28.03.2021:
https://dre.pt/home/-/dre/160423398/details/maximized?serie=II&dreId=160423395

 

ATTENZIONE: Tutti i viaggiatori che faranno ingresso in Portogallo, per via aerea, terrestre o marittima, provenienti da Paesi per i quali è previsto l’obbligo di quarantena all’arrivo, prima dell’ingresso effettivo in Portogallo dovranno indicare il domicilio presso il quale intendono soggiornare durante la quarantena. A tal fine è stato predisposto il portale Travel.sef.pt che consente ai viaggiatori, prima dell’imbarco o all’arrivo in Portogallo ma prima dei controlli di frontiera, di presentare tutte le informazioni necessarie a velocizzare la fase di controllo dei documenti. Dopo che il passeggero avrà inserito i propri dati nel portale, riceverà un e-mail con la richiesta di conferma dell’indirizzo presso il quale soggiornerà. A conferma avvenuta, riceverà un certificato da presentare agli agenti preposti al controllo di frontiera. Solo dopo tale controllo, sarà consentito l’ingresso in territorio portoghese. I dati raccolti saranno inviati alle autorità sanitarie locali, al fine di facilitare la tracciabilità dei passeggeri durante la quarantena. Per maggiori informazioni si prega di consultare la seguente pagina in lingua inglese: https://www.sef.pt/en/pages/noticia-sef.aspx?nID=338

Il decreto chiarisce inoltre che da e per i Paesi di cui a un terzo allegato (Australia, Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Macao, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Tailandia) sono consentiti i voli “con riserva di conferma della reciprocita'”, sempre che vengano rispettate le condizioni epidemiologiche previste dalle raccomandazioni del Consiglio UE n. 2020/912 del 30 giugno 2020 e rispettivi aggiornamenti.

Sono inoltre consentiti i viaggi di rientro in Portogallo di cittadini portoghesi, o di Paesi associati Schengen o altri Paesi terzi se con residenza legale in territorio portoghese, nonche’ i voli di natura umanitaria allestiti dalle competenti autorita’ governative.

Piano di riapertura:
15 marzo 2021: riaprono le scuole dell’infanzia (come detto sopra), la vendita sulla porta per gli esercizi commerciali, ripresa delle attività per parrucchieri estetisti e affini, librerie, vendita auto e mediazione immobiliare, biblioteche e archivi.
5 aprile 2021: riaprono le scuole del 2.º e 3.º ciclo, strutture sociali per disabili, musei, monumenti, palazzi e gallerie d’arte, negozi fino a 200 m2 con ingresso sulla strada, fiere e mercati di prodotti non alimentari (su decisione dei municipi), terrazze all’aperto (massimo 4 persone per tavolo), modalità sportive a basso rischio; attività fisica all’aperto fino a 4 persone e palestre ma senza lezioni di gruppo.

19 aprile 2021: scuole del ciclo secondario, università, cinema, teatri e auditori, sportelli dei servizi pubblici con ricevimento in presenza su prenotazione, tutti i negozi e i centri commerciali, ristoranti, bar e pasticcerie (max 4 persone o 6 all’aperto) fino alle 22, ma fino alle ore 13 nei fine settimana e festivi; modalità sportive a rischio elevato, attività fisica all’aperto fino a 6 persone, eventi all’aperto con capienza limitata, matrimoni e battesimi con capienza ridotta al 25%.
3 maggio 2021: ristoranti, bar e pasticcerie (max 6 persone o 10 all’aperto) senza limiti di orario; tutti i tipi di sport, attività fisica all’aperto e nelle palestre; grandi eventi all’aperto e eventi al chiuso con capacità di occupazione ridotta, matrimoni e battesimi con capienza ridotta al 50%.

Per tutto il periodo fino a maggio restano in vigore le seguenti regole generali: lavoro da remoto ove possibile, orario di apertura fino alle 21 durante la settimana e fino alle 13 nel fine settimana e festivi, tranne che per la vendita alimentare al dettaglio che nel fine settimana può protrarsi fino alle ore 19; divieto di circolazione tra comuni nel fine settimana del 20-21/03 e a Pasqua dal 26/03 al 5/04.

È previsto il confinamento obbligatorio per pazienti affetti da Covid-19 o sotto sorveglianza sanitaria e possono essere soggetti alla realizzazione di test SARS -CoV -2 i lavoratori di stabilimenti pubblici e privati, i detenuti, i pazienti ricoverati in ospedali e case di riposo e chi gli fa visita, nonche’ chiunque intenda entrare o uscire dal territorio continentale o dalle Regioni Autonome di Azzorre e Madeira per via aerea o marittima.
Restano aperti: farmacie, studi medici e dentistici, oculisti, veterinari, negozi di prodotti medici e sanitari.
È consentita la circolazione di veicoli privati per le motivazioni autorizzate, compreso il rifornimento di carburante. Sono aperte le attività di autonoleggio senza conducente (rent -a -car) e di veicoli per trasporto merci senza conducente (rent -a -cargo). Aperti anche hotel e stabilimenti turistici, nonché gli stabilimenti che garantiscono alloggio agli studenti.

SOSPENSIONE DEI VOLI DA E PER BRASILE E REGNO UNITO
Fino al 15 aprile sono sospesi in Portogallo tutti i voli da e per il Brasile e il Regno Unito, commerciali o privati, di tutte le compagnie aeree.
Sono pertanto consentiti esclusivamente i voli umanitari (voli speciali di rimpatrio connazionali eventualmente organizzati dai governi interessati) volti al rimpatrio di cittadini portoghesi e membri delle rispettive famiglie e di titolari di autorizzazioni di residenza in Portogallo.
Tali passeggeri dovranno presentare, alla partenza, un certificato di test molecolare RT-PCR al SARS-CoV-19, con risultato negativo, realizzato nelle 72 ore precedenti all’imbarco. In caso di mancata presentazione del certificato non potranno imbarcarsi né fare ingresso in territorio portoghese.
Dopo l’arrivo in territorio portoghese dovranno, obbligatoriamente, osservare un periodo di quarantena di 14 giorni nel domicilio o in altro luogo indicato dalle autorità sanitarie.
Sui voli umanitari possono imbarcarsi anche cittadini di Paesi dell’Unione Europea, di Stati associati allo Spazio Schengen e membri delle rispettive famiglie, nonché cittadini con nazionalità di Paesi terzi che abbiano residenza legale in uno Stato-Membro dell’Unione Europea, esclusivamente ai fini del rimpatrio, e rimpatrio dei cittadini stranieri che si trovino nel Portogallo continentale (Isole escluse).
Anche i suddetti passeggeri dovranno presentare, alla partenza, un certificato di test molecolare RT-PCR al SARS-CoV-19, con risultato negativo, realizzato nelle 72 ore precedenti all’imbarco. Qualora non presentino il certificato del test non potranno imbarcarsi né fare ingresso in territorio portoghese. Inoltre, una volta giunti negli aeroporti portoghesi , dovranno obbligatoriamente attendere il volo di collegamento per i rispettivi Paesi in un locale apposito all’interno dell’aeroporto.

Viaggi negli arcipelaghi di Azzorre e Madeira
I passeggeri sui voli per l'arcipelago di Madeira dovranno presentare un test COVID-19 con un risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’imbarco o, in alternativa, potranno effettuarlo all'arrivo.
Maggiori informazioni in www.visitmadeira.pt e https://madeirasafetodiscover.com

I passeggeri che volano verso l'arcipelago delle Azzorre saranno soggetti a una delle seguenti opzioni:

  • presentare la prova di realizzazione del test al COVID-19 effettuata 72 ore prima della partenza del volo;
  • eseguire il test all'arrivo e rimanere in isolamento preventivo fino a quando non si ottiene il risultato;
  • ritorno alla destinazione di origine o spostamento verso qualsiasi destinazione al di fuori della regione, seguendo fino al momento del volo, l’isolamento preventivo in un hotel preposto a tal fine.

Se la durata del soggiorno è di 7 o più giorni, il sesto giorno successivo alla data del primo test di Covid-19, il passeggero deve contattare l'autorità sanitaria del comune in cui si trova, per effettuare un nuovo test.
I passeggeri provenienti da zone considerate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come zone di trasmissione comunitaria attiva o con catene di trasmissione attive del virus SARS-CoV-2, sono obbligati a presentare, prima dell’imbarco, un documento emesso da un laboratorio, nazionale o internazionale, che attesti la realizzazione di un test RT-CPR con risultato negativo, realizzato nelle 72 ore antecedenti alla partenza, con destinazione finale Azzorre. Questa obbligatorietà non si applica ai passeggeri di età uguale o inferiore ai 12 anni e a situazioni di carattere umanitario autorizzate dall’Autorità Sanitaria Regionale.
Maggiori informazioni sul sito: https://covid19.azores.gov.pt

Voli nell'Unione Europea e nello spazio Schengen
La ripresa delle rotte aeree con i paesi dell'Unione europea, nonché nello spazio Schengen, è soggetta alle restrizioni presenti alle frontiere e all’andamento dell’epidemia in tutto il mondo. Pertanto, prima di effettuare un viaggio, è importante consultare gli avvisi e le restrizioni forniti dai servizi esteri e di frontiera, sia nel paese in cui inizia il viaggio, sia in Portogallo ( www.sef.pt ).

Il sito web dell'Unione europea https://reopen.europa.eu fornisce informazioni su ogni paese in merito a frontiere, mezzi di trasporto disponibili, restrizioni in vigore, misure sanitarie e di pubblica sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori in tutte le lingue europee.
Le normative in vigore a livello mondiale sono disponibili presso il Travel Centre della IATA (Associazione internazionale del trasporto aereo).
Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Sarà anche richiesta la compilazione di un modulo delle Autorità Sanitarie Portoghesi per la tracciabilità dei passeggeri. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19
Nel territorio portoghese, i viaggiatori provenienti da aree colpite che presentano sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, devono contattare immediatamente il Servizio Sanitario Nazionale su 808 24 24 24 (SNS24).

Chi si trova in visita in Portogallo e desidera effettuare il test per il Covid-19 all'arrivo, prima della partenza o in qualsiasi altro momento nel territorio continentale e nell'isola di Madeira, può farlo presso uno degli ospedali e delle cliniche aderenti al Portugal Health Passport (Passaporto Sanitario Portoghese), dove riceverà un'assistenza personalizzata nella propria lingua. Il test per il Covid-19 deve essere prenotato con una visita medica e i risultati saranno disponibili entro 72 ore.
Per maggiori informazioni scrivere a: test.covid19@portugalhealthpassport.com

A tutti coloro che si trovino temporaneamente in Portogallo e intendano rientrare in Italia, si raccomanda di visitare il sito del MAECI alla sezione Viaggiare Sicuri, nonché di registrarsi sulla pagina Dove Siamo nel Mondo.

Suggeriamo inoltre di consultare la seguente pagina dove si possono trovare tutte le partenze in tempo reale dall’aeroporto di Lisbona: https://www.ana.pt/pt/lis/voos-e-destinos/encontrar-voos/partidas-em-tempo-real

Imbarco e sbarco di crociere turistiche
L'imbarco e lo sbarco dei passeggeri nei porti portoghesi è vietato, tranne nel caso dei passeggeri residenti

Viaggi di cittadini portoghesi fuori dal Portogallo
I cittadini portoghesi o residenti in Portogallo dovranno consultare il Portal das Comunidades:
www.portaldascomunidades.mne.pt/pt/conselhos-aos-viajantes

A chi è in viaggio e ha bisogno di assistenza per il rientro in Portogallo, il Ministero degli Affari Esteri portoghese mette a disposizione due linee di emergenza per i viaggiatori - gec@mne.pt / +351 217 929 714 / +351 961 706 472

 

Frontiere terrestri
Circa l’unica frontiera terrestre, con la Spagna, il nuovo decreto conferma le misure gia’ in vigore consentendo – nei valichi autorizzati – i soli viaggi debitamente documentati per il trasporto internazionale di merci, di lavoratori transfrontalieri e stagionali, e di veicoli di emergenza e soccorso e servizi di emergenza. Il divieto di movimento tra i comuni, in vigore in base al decreto che regola lo stato di emergenza, si applica a tutti i cittadini, indipendentemente dalla nazionalita’. Nel caso di viaggiatori non residenti in Portogallo, dopo l'ingresso nel Paese e’ prevista solo la possibilita’ di trasferirsi nel luogo di residenza, hotel o altro alloggio, certificato da idonea documentazione. Gli stranieri non residenti sono soggetti alle stesse regole ed eccezioni previste per i cittadini residenti, cioe' non possono uscire dal comune presso il quale hanno riservato l’alloggio.


Dalle ore 00.00 del 31 gennaio 2021 sono riattivati i controlli alle frontiere terrestri tra Portogallo e Spagna. Sospesi i collegamenti ferroviari e fluviali transfrontalieri, l’attraversamento verso la Spagna è ora consentito esclusivamente in determinati valichi e per ragioni specifiche: trasporto di merci, trasferte di lavoratori transfrontalieri e stagionali e passaggio di veicoli di emergenza e soccorso. I valichi autorizzati sono 8, distribuiti lungo la frontiera da nord a sud :

  • Valença
  • Vila Verde da Raia
  • Quintanilha
  • Vilar Formoso
  • Marvão
  • Caia
  • Vila Verde de Ficalho
  • Castro Marim.

Ci sono poi 5 valichi in cui il passaggio è consentito esclusivamente nei giorni utili per i lavoratori transfrontalieri, negli orari compresi tra le 7 e le 9 e tra le 18 e le 20: sono i valichi di Monção, Miranda do Douro, Terme di Monfortinho, Mourão e Barrancos. Aperto ai lavoratori transfrontalieri anche il percorso rurale di Rio de Onor, che collega il paese alla Spagna, ma solo il mercoledì e il sabato tra le 10 e le 12. Attraverso i suddetti valichi di frontiera sono tuttavia autorizzati l’uscita dal Portogallo ai cittadini portoghesi residenti all’estero e l’ingresso dei cittadini residenti in Portogallo che si trovavano all’estero al momento dell’entrata in vigore di queste misure, nonché di cittadini stranieri titolari di autorizzazione di residenza in Portogallo.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Si ricorda ai cittadini italiani che si trovino in Portogallo di attenersi alle disposizioni sanitarie delle Autorità portoghesi, disponibili sullo specifico mini-sito https://covid19.min-saude.pt/.

Il Governo portoghese ha attivato il sito (https://covid19estamoson.gov.pt/) che raccoglie tutte le informazioni relative all'emergenza COVID-19. Nella sezione dedicata ai Cittadini stranieri in Portogallo, potete trovare consigli e indicazioni in lingua italiana.

Si raccomanda infine di consultare le misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute e di attenersi a tali raccomandazioni, in aggiunta a quanto già indicato dalle Autorità di accreditamento.

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

 

ASSISTENZA AI CONNAZIONALI
I connazionali che abbiano bisogno di assistenza potranno contattare telefonicamente gli Uffici Consolari al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 19), e al numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle 19.00 alle 22.00) e scrivere alla casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it. In caso di REALE EMERGENZA e in orario diverso da quello di apertura degli uffici o di reperibilità, è possibile contattare il funzionario di turno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: ROMA - D.G.A.I. Ufficio V - E-mail: dgaiuff5ft@esteri.it Tel. +39 06 3691 2666
Per comprovate urgenze collegate alla sintomatologia da Coronavirus e la prescrizione di farmaci salvavita, l’Ambasciata di Lisbona potrà fornire ai connazionali i recapiti di alcuni medici italiani operanti in Portogallo con cui si è in contatto. Per tutte le altre visite mediche di altra natura, invece, si potrà continuare a ricorrere al sistema sanitario portoghese secondo le modalità suggerite nel mini-sito portoghese sopra indicato.

TEMPORANEE MODIFICHE ALL'EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
ATTENZIONE
: a partire dal 13 marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, la ricezione del pubblico presso gli Uffici della Cancelleria Consolare avverrà solo e limitatamente ai casi di necessità ed urgenza e previo appuntamento telefonico. Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione ''Nuove modalità di accesso ai servizi consolari''.

 


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