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MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

Data:

18/06/2021


MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

ATTENZIONE:

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/  un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

 

DPCM 2 MARZO 2021 

Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l’estero, Il DPCM 2 marzo 2021 ne dispone le modalità attraverso gli articoli da 49 a 51. La normativa continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Il Portogallo rientra nell’elenco C.

In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco C sono al momento consentiti senza necessità di motivazione.

Sono tuttavia previste limitazioni in caso di transito o soggiorno in Paesi dell' Elenco D e/o dell' Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia.

In base all’Ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio 2021:
https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/05/ordinanza_esteri_14_05.pdf
DAL 16 MAGGIO AL 30 LUGLIO 2021, per fare ingresso in Italia dal Portogallo è obbligatorio:

  • sottoporsi a tampone molecolare/pcr o antigenico/rapido effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo;
  • compilare il modulo di localizzazione passeggero Digital PLF - Passenger Locator Form (dPLF) prima del proprio ingresso sul territorio nazionale. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF.;
  • comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente (ASL) per territorio il proprio ingresso (consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali).

In caso di mancata presentazione dell’attestazione (in lingua italiana o inglese) relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario di 10 giorni (ma attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo), con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso. Inoltre, sarà necessario effettuare un test molecolare/pcr o antigenico/rapido al termine dei 10 giorni di isolamento fiduciario.

A condizione che non insorgano sintomi COVID-19, sono previste specifiche deroghe agli adempimenti di cui sopra:

  • L’obbligo di tampone 48 ore prima della partenza non si applica nei casi previsti nei casi di cui all’art. 51 comma 7) lettere a), b), c), f), g), l), n), m), o), consultabili nella sezione Deroghe.

Al momento anche chi è già vaccinato dovrà sottoporsi comunque a tampone per l'ingresso in Italia.

Si prega di consultare anche il Portale del Ministero della Salute dedicato all'emergenza COVID-19 e la pagina del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale dedicata alla domande frequenti sui rientri dall’estero:
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html 

In relazione al Brasile, si segnala che, fino al 30 luglio 2021, sono vietati l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile.

L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie:

  • coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute);
  • coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione di civile (con autodichiarazione, senza autorizzazione del Ministero della Salute);
  • ai soggetti in condizione di assoluta necessità autorizzati dal Ministero della Salute.

Fermo restando

  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti;
  • l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento;
  • indipendentemente dal risultato del test, l’obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni;
  • obbligo di effettuare un ulteriore tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina dedicata del Ministero della Salute:
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto&tab=6

Si ricorda che sul territorio nazionale, sono in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base al livello di rischio. L’appartenenza di una Regione a una o all’altra fascia è soggetta a revisione periodica.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web.

Per consultare le FAQ specifiche sulla normativa in vigore, si prega di consultare il sito del Governo italiano:
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

 

 

MODALITA' PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO: 

 

Dal primo maggio 2021 vige in Portogallo lo stato di calamità.

In considerazione delle situazione epidemiologica nell'Area Metropolitana di Lisbona, il Consiglio dei Ministri con la Resolução 76-A2021  ha previsto il divieto di circolazione da e per l'Area Metropolitana di Lisbona dalle ore 15:00 del 18 giugno e alle 06:00 del 21 giugno

A seguito della decisione del Consiglio dei Ministri n. 74-A/2021 del 9 giugno u.s. sono consentiti i viaggi da e per i Paesi dell’Unione europea, i Paesi associati allo Spazio Schengen (Liechtenstein, Norvegia, Islanda e Svizzera) e il Regno Unito.

L'imbarco dei passeggeri di voli con destinazione o scalo in Portogallo continentale è consentito solo dietro presentazione al vettore, al momento della partenza, della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72h precedenti l'ora dell'imbarco, o, in alternativa del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 24 ore precedenti l'ora dell'imbarco. All'arrivo in territorio nazionale continentale, il risultato del test potrebbe essere richiesto anche dalla Polizia di Pubblica Sicurezza o dal Servizio Stranieri e Frontiere (SEF).
I bambini con età inferiore ai 24 mesi sono esentati dal presentare il suddetto test.

Anche chi è già vaccinato deve produrre il suddetto test.

Per i passeggeri provenienti da Sud Africa, Brasile, India e Nepal, sono consentiti solo i viaggi essenziali. Per i passeggeri provenienti da questi quattro Paesi vige l’obbligo di test PCR negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l’imbarco e l'obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni all’arrivo. Il periodo di isolamento profilattico fiduciari di 14 giorni va rispettato anche se entra in territorio nazionale per via terrestre o fluviale.
Tutti i viaggiatori che faranno ingresso in Portogallo, per via aerea, terrestre o marittima, provenienti da Paesi per i quali è previsto l’obbligo di quarantena all’arrivo prima dell’ingresso effettivo in Portogallo dovranno indicare il domicilio presso il quale intendono soggiornare durante la quarantena. A tal fine è stato predisposto il portale Travel.sef.pt che consente ai viaggiatori, prima dell’imbarco o all’arrivo in Portogallo ma prima dei controlli di frontiera, di presentare tutte le informazioni necessarie a velocizzare la fase di controllo dei documenti.

In merito alla frontiera terrestre tra Portogallo e Spagna al momento non esistono particolari restrizioni. Per l'attraversamento di Spagna, Francia o altri Paesi si consiglia di visitare i siti delle Rappresentanze diplomatiche italiane nei Paesi di transito.

Per maggiori informazioni si prega di consultare la seguente pagina in lingua inglese: https://www.sef.pt/en/pages/noticia-sef.aspx?nID=338  

Il Consiglio dei ministri, tenuto conto dell'evoluzione della pandemia in territorio continentale e sentiti gli esperti, ha definito le regole di riapertura che varranno fino a fine agosto a decorrere, rispettivamente, dal 14 giugno e dal 28 giugno, dove sono state varate novita’ che varranno fino al 28 giugno, rinviando a fine mese per una valutazione su eventuali ulteriori aperture.

Dal 14 giugno: Ristoranti, caffè e pasticcerie (massimo 6 persone all'interno o 10 persone sulle terrazze) accesso consentito fino a mezzanotte e chiusura all'1.00. Attivita’ commerciali consentite nuovamente secondo l'orario previsto dalla rispettiva licenza. Trasporto pubblico con orari normali ma con capacità massima di due terzi. Spettacoli culturali aperti fino a mezzanotte.
Tuttavia, nei comuni che dovessero registrare livelli di contagio elevati o che, in due analisi consecutive, denuncino tassi di incidenza superiore a 120 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, varranno le seguenti limitazioni: Ristoranti, caffè e pasticcerie aperti fino alle 22:30; Spettacoli culturali aperti fino alle 22.30. Commercio al dettaglio fino alle 21:00.
In caso di aggravamento nei tassi di contagio, Ristoranti, caffè e pasticcerie chiuderanno alle 15:30 nei fine settimana e nei giorni festivi.

Per informazioni in merito al piano vaccinale in Portogallo si suggerisce di visitare la seguente pagina https://covid19estamoson.gov.pt/vacinacao-faqs/ . Per ulteriori informazioni si consiglia di entrare in contatto diretto con il proprio "Centro de saude".

Ingresso a Madeira e Porto Santo
I passeggeri sui voli per l'arcipelago di Madeira e Porto Santo dovranno presentare un test molecolare PCR o antigenico con un risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’imbarco o, in alternativa, potranno effettuarlo all'arrivo in aeroporto.
Le persone che sono già state vaccinate (due dosi) ed esibiscano documentazione ufficiale del Paese di origine attestante in lingua inglese l’avvenuta vaccinazione sono esenti dalla presentazione del test.
Sono esenti dal test anche i passeggeri che, all’arrivo esibiscano un documento medico rilasciato entro i precedenti 90 giorni, nel quale si certifica che il passeggero è guarito dall’infezione da COVID-19.
Per maggiori informazioni si suggerisce di visitare il sito www.visitmadeira.pt e https://madeirasafetodiscover.com

Ingresso alle Azzorre
I passeggeri sui voli per l'arcipelago delle Azzorre dovranno presentare esclusivamente il test molecolare RT- PCR con un risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’imbarco o, in alternativa, potranno effettuarlo all'arrivo in aeroporto attendendo il risultato in isolamento nel luogo prescelto per il soggiorno.

I test effettuati per i viaggi alle Azzorre in uno dei laboratori convenzionati sono a carico della Regione delle Azzorre. Per la lista dei suddetti laboratori e per ulteriori approfondimenti in merito all'ingresso alle Azzorre si suggerisce di consultare il sito https://destinoseguro.azores.gov.pt/?page_id=8908

 

 

Voli nell'Unione Europea e nello spazio Schengen
La ripresa delle rotte aeree con i paesi dell'Unione europea, nonché nello spazio Schengen, è soggetta alle restrizioni presenti alle frontiere e all’andamento dell’epidemia in tutto il mondo. Pertanto, prima di effettuare un viaggio, è importante consultare gli avvisi e le restrizioni forniti dai servizi esteri e di frontiera, sia nel paese in cui inizia il viaggio, sia in Portogallo ( www.sef.pt ).

Il sito web dell'Unione europea https://reopen.europa.eu fornisce informazioni su ogni paese in merito a frontiere, mezzi di trasporto disponibili, restrizioni in vigore, misure sanitarie e di pubblica sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori in tutte le lingue europee. Le normative in vigore a livello mondiale sono disponibili presso il Travel Centre della IATA (Associazione internazionale del trasporto aereo).
Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Sarà anche richiesta la compilazione di un modulo delle Autorità Sanitarie Portoghesi per la tracciabilità dei passeggeri. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19
Nel territorio portoghese, i viaggiatori provenienti da aree colpite che presentano sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, devono contattare immediatamente il Servizio Sanitario Nazionale su 808 24 24 24 (SNS24).

Chi si trova in visita in Portogallo e desidera effettuare il test per il Covid-19 all'arrivo, prima della partenza o in qualsiasi altro momento nel territorio continentale e nell'isola di Madeira, può farlo presso uno degli ospedali e delle cliniche aderenti al Portugal Health Passport (Passaporto Sanitario Portoghese), dove riceverà un'assistenza personalizzata nella propria lingua. Il test per il Covid-19 deve essere prenotato con una visita medica e i risultati saranno disponibili entro 72 ore.
Per maggiori informazioni scrivere a: test.covid19@portugalhealthpassport.com

A tutti coloro che si trovino temporaneamente in Portogallo e intendano rientrare in Italia, si raccomanda di visitare il sito del MAECI alla sezione Viaggiare Sicuri, nonché di registrarsi sulla pagina Dove Siamo nel Mondo.

Suggeriamo inoltre di consultare la seguente pagina dove si possono trovare tutte le partenze in tempo reale dall’aeroporto di Lisbona: https://www.ana.pt/pt/lis/voos-e-destinos/encontrar-voos/partidas-em-tempo-real

Viaggi di cittadini portoghesi fuori dal Portogallo
I cittadini portoghesi o residenti in Portogallo dovranno consultare il Portal das Comunidades:
www.portaldascomunidades.mne.pt/pt/conselhos-aos-viajantes

A chi è in viaggio e ha bisogno di assistenza per il rientro in Portogallo, il Ministero degli Affari Esteri portoghese mette a disposizione due linee di emergenza per i viaggiatori - gec@mne.pt / +351 217 929 714 / +351 961 706 472

 


DISPOSIZIONI SANITARIE

Si ricorda ai cittadini italiani che si trovino in Portogallo di attenersi alle disposizioni sanitarie delle Autorità portoghesi, disponibili sullo specifico mini-sito https://covid19.min-saude.pt .

Il Governo portoghese ha attivato il sito ( https://covid19estamoson.gov.pt ) che raccoglie tutte le informazioni relative all'emergenza COVID-19. Nella sezione dedicata ai Cittadini stranieri in Portogallo, potete trovare consigli e indicazioni in lingua italiana.

Si raccomanda infine di consultare le misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute e di attenersi a tali raccomandazioni, in aggiunta a quanto già indicato dalle Autorità di accreditamento.

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

 

ASSISTENZA AI CONNAZIONALI
I connazionali che abbiano bisogno di assistenza potranno contattare telefonicamente gli Uffici Consolari al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 19), e al numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle 19.00 alle 22.00) e scrivere alla casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it. In caso di REALE EMERGENZA e in orario diverso da quello di apertura degli uffici o di reperibilità, è possibile contattare il funzionario di turno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: ROMA - D.G.A.I. Ufficio V - E-mail: dgaiuff5ft@esteri.it Tel. +39 06 3691 2666
Per comprovate urgenze collegate alla sintomatologia da Coronavirus e la prescrizione di farmaci salvavita, l’Ambasciata di Lisbona potrà fornire ai connazionali i recapiti di alcuni medici italiani operanti in Portogallo con cui si è in contatto. Per tutte le altre visite mediche di altra natura, invece, si potrà continuare a ricorrere al sistema sanitario portoghese secondo le modalità suggerite nel mini-sito portoghese sopra indicato.

TEMPORANEE MODIFICHE ALL'EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
ATTENZIONE
: a partire dal 13 marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, la ricezione del pubblico presso gli Uffici della Cancelleria Consolare avverrà solo e limitatamente ai casi di necessità ed urgenza e previo appuntamento telefonico. Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione ''Nuove modalità di accesso ai servizi consolari''.

 


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