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MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

Data:

01/05/2021


MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA E DISPOSIZIONI SANITARIE PORTOGHESI

ATTENZIONE:

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/  un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

 

DPCM 2 MARZO 2021 

Per quanto riguarda gli spostamenti da e per l’estero, Il DPCM 2 marzo 2021 ne dispone le modalità attraverso gli articoli da 49 a 51. La normativa continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Il Portogallo rientra nell’elenco C.

Per tutta la normativa italiana relativa al rientro dall'estero, si prega di consultare il file disponibile al seguente link https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2021/04/restrizioni_llingressoin_talia-1904-rev.pdf

Secondo la normativa in vigore, chiunque abbia transitato o soggiornato in Portogallo (incluse Azzorre e Madeira) o altro Paese dell’elenco C nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia è soggetto all’obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l'attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

Per i voli in partenza dal Portogallo si applicano altresi le disposizioni previste dal Decreto portoghese n.1689-C/2021 art. 6, ai sensi del quale possono imbarcarsi soltanto i passeggeri che presentino test molecolare con esito negativo realizzato nelle 72 ore precedenti. Nel rispetto di entrambe le normative (italiana e portoghese) si suggerisce di eseguire il test molecolare nelle 48 ore precedenti l'imbarco.


ATTENZIONE
:

Con ordinanza del Ministro della Salute del 2 aprile 2021 prorogata con nuova ordinanza del 29 aprile 2021  vengono decretate alcune importanti misure in vigore fino al 15 maggio 2021. Tra le misure di rilievo si segnala:

  • Proroga, per coloro che nei quattordici giorni precedenti all'ingresso in Italia hanno soggiornato in uno o piu' Paesi dell'elenco C (tra cui rientra il Portogallo, come da allegato 20 del DPCM del 3 dicembre 2020), fatti salvi i casi previsti dall'art. 51 c. 7 del DPCM del 2 marzo 2021 (ovvero per motivi che non siano di salute, urgenza o necessità), dell'obbligo di sottoporsi a un periodo di quarantena di 5 giorni a prescindere dall'esito del test nelle 48 ore precedenti l'ingresso in Italia e di effettuare un ulteriore test al termine dei 5 giorni di quarantena;
  • Dal 19 aprile, obbligo di sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo per coloro che provengono da o hanno soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti, in uno o più Stati o territori ricompresi negli elenchi C, D e E.
  • La durata dell’isolamento fiduciario per chi rientra da uno o più Stati o territori ricompresi negli elenchi D e E, è rimodulata a 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento. Obbligo di sottoporsi ad ulteriore tampone molecolare o antigenico, al termine dei 10 giorni, per coloro che provengono da o hanno soggiornato/transitato, nei 14 giorni precedenti, in uno o più Stati o territori ricompresi negli elenchi D e E. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento e non devono effettuare ulteriori tamponi.
  • Cessano le limitazioni specifiche per la Regione del Tirolo.
  • Con apposita circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute sarà introdotto un modulo di localizzazione dei passeggeri digitale (Passenger Locator Form - PLF) da esibire prima dell'imbarco.

Al momento e' ancora obbligatoria la compilazione dell'autodichiarazione cartacea

Finché non verranno comunicate le modalità e i termini di compilazione del formulario digitale, si dovrà dunque continuare ad utilizzare la versione cartacea dell’autodichiarazione.

Si prega di consultare anche il Portale del Ministero della Salute dedicato all'emergenza COVID-19

Si ricorda che sul territorio nazionale, sono in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base al livello di rischio. L’appartenenza di una Regione a una o all’altra fascia è soggetta a revisione periodica.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web.

Per consultare le FAQ specifiche sulla normativa in vigore, si prega di consultare il sito del Governo italiano:
http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone


 

MODALITA' PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO: 

 

Dal primo maggio 2021 vige in Portogallo lo stato di calamita'.

Si informa che con l'entrata in vigore della risoluzione del Consiglio dei Ministri n.º 45-C/2021 del 30.04.2021 e con il Despacho 4473-D/2021 del 30.4.2021 sulle regole applicabili al traffico aereo, sono state prorogate le misure già implementate dal decreto governativo n. 3838-A/2021 dello scorso 15 aprile, pertanto i viaggiatori in arrivo dall'Italia sono tenuti a presentare un test molecolare RT-PCR al Covid-19, con risultato negativo, realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio, in assenza del quale non potranno imbarcarsi. I bambini con età inferiore ai 24 mesi sono esentati dal presentare il suddetto test.

In base alle disposizioni sopra menzionate, dall'Italia sono consentiti, al momento e fino alle 23.59 del 16 maggio, solo i viaggi essenziali.
Per viaggi essenziali si intendono quei viaggi che consentono il transito o l’ingresso in Portogallo di cittadini che viaggiano per motivi professionali, di studio, di ricongiungimento familiare, per motivi di salute o per ragioni umanitarie.

Per i passeggeri provenienti dai seguenti Paesi, come da punto 2 e Allegato II all’ordinanza 4473-D/2021 del 30.4.2021, che presentano un numero di contagi uguale o superiore ai 150 casi su 100.000 abitanti, vige l’obbligo di test PCR negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l’imbarco e sono permessi solo viaggi essenziali: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria.

I passeggeri di voli provenienti da Sudafrica, Brasile e paesi UE con un tasso di incidenza superiore ai 500 casi su 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni (Cipro, Croazia, Francia, India, Lituania, Paesi Bassi, Svezia) oltre a presentare test PCR negativo dovranno sottoporsi a un isolamento fiduciario di 14 giorni (punto 1 e Allegato I all’ordinanza 4473-D/2021 del 30.4.2021).

Queste misure si applicano a tutti i passeggeri in arrivo in Portogallo con voli provenienti dai suddetti paesi europei, indipendentemente dal paese in cui hanno iniziato il viaggio (anche dunque in caso di scalo in uno dei Paesi sopramenzionati). Allo stesso modo, i passeggeri sui voli con origine iniziale in Sud Africa, Brasile e India, che hanno effettuato uno scalo o in transito attraverso altri aeroporti, e i passeggeri sui voli, indipendentemente dall'origine, che presentano un passaporto con un record di partenza dal Sud Africa, dal Brasile e dall'India nei 14 giorni precedenti il tuo arrivo in Portogallo.

Fino al 16 maggio 2021, i cittadini provenienti dal Brasile, Sud Africa o dai Paesi inclusi nell'Allegato I dell’ordinanza 4473-D/2021 del 30.4.2021 devono rispettare il periodo di isolamento profilattico di 14 giorni anche se entrano in territorio nazionale per via terrestre.

Sono esclusi dall’applicazione delle misure sopra citate relative al periodo di isolamento profilattico di 14 giorni coloro i quali si spostino per viaggi essenziali e la cui permanenza in territorio portoghese, comprovata dal biglietto di ritorno, non superi le 48 ore. Coloro i quali rientrino in questa categoria dovranno comunque limitare i propri spostamenti al minimo indispensabile per il raggiungimento dell’obiettivo che ha determinato l’entrata nel Paese.

Il punto 3 e l’Allegato III dell’ordinanza 4473-D/2021 del 30.4.2021 definiscono i Paesi e le regioni amministrative la cui situazione epidemiologica corrisponde a quanto indicato nella Raccomandazione (UE) 2020/912 del Consiglio del 30 giugno 2020 e successive modifiche, per i quali i voli da e per il Portogallo, a condizione di reciprocità, non sono sospesi: Australia, Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Macao, Nuova Zelanda, Ruanda Singapore, Thailandia.

Nell'allegato IV dell'ordinanza 4473-D/2021 del 30.4.2021 è pubblicato l'elenco completo delle competizioni sportive professionistiche internazionali che si realizzeranno in Portogallo. La partecipazione a tali eventi esenta i passeggeri dei voli destinati al Portogallo continentale dall'obbligo di rispettare un periodo di isolamento profilattico di 14 giorni, ferme restando le altre condizioni previste dalla lettera c) del comma 3 dell'articolo 25 del decreto n. 45-C/2021, del 30 aprile.

 

ATTENZIONE: Tutti i viaggiatori che faranno ingresso in Portogallo, per via aerea, terrestre o marittima, provenienti da Paesi per i quali è previsto l’obbligo di quarantena all’arrivo, prima dell’ingresso effettivo in Portogallo dovranno indicare il domicilio presso il quale intendono soggiornare durante la quarantena. A tal fine è stato predisposto il portale Travel.sef.pt che consente ai viaggiatori, prima dell’imbarco o all’arrivo in Portogallo ma prima dei controlli di frontiera, di presentare tutte le informazioni necessarie a velocizzare la fase di controllo dei documenti. Dopo che il passeggero avrà inserito i propri dati nel portale, riceverà un e-mail con la richiesta di conferma dell’indirizzo presso il quale soggiornerà. A conferma avvenuta, riceverà un certificato da presentare agli agenti preposti al controllo di frontiera. Solo dopo tale controllo, sarà consentito l’ingresso in territorio portoghese. I dati raccolti saranno inviati alle autorità sanitarie locali, al fine di facilitare la tracciabilità dei passeggeri durante la quarantena. Per maggiori informazioni si prega di consultare la seguente pagina in lingua inglese: https://www.sef.pt/en/pages/noticia-sef.aspx?nID=338

 

Piano di riapertura:
15 marzo 2021: riaprono le scuole dell’infanzia (come detto sopra), la vendita sulla porta per gli esercizi commerciali, ripresa delle attività per parrucchieri estetisti e affini, librerie, vendita auto e mediazione immobiliare, biblioteche e archivi.
5 aprile 2021: riaprono le scuole del 2.º e 3.º ciclo, strutture sociali per disabili, musei, monumenti, palazzi e gallerie d’arte, negozi fino a 200 m2 con ingresso sulla strada, fiere e mercati di prodotti non alimentari (su decisione dei municipi), terrazze all’aperto (massimo 4 persone per tavolo), modalità sportive a basso rischio; attività fisica all’aperto fino a 4 persone e palestre ma senza lezioni di gruppo.

19 aprile 2021: scuole del ciclo secondario, università, cinema, teatri e auditori, sportelli dei servizi pubblici con ricevimento in presenza su prenotazione, tutti i negozi e i centri commerciali, ristoranti, bar e pasticcerie (max 4 persone o 6 all’aperto) fino alle 22, ma fino alle ore 13 nei fine settimana e festivi; modalità sportive a rischio elevato, attività fisica all’aperto fino a 6 persone, eventi all’aperto con capienza limitata, matrimoni e battesimi con capienza ridotta al 25%.
1 maggio 2021: ristoranti, bar e pasticcerie (max 6 persone o 10 all’aperto) fino alle 22.30; tutti i tipi di sport, attività fisica all’aperto e nelle palestre; grandi eventi all’aperto e eventi al chiuso con capacità di occupazione ridotta, matrimoni e battesimi con capienza ridotta al 50%.

È previsto il confinamento obbligatorio per pazienti affetti da Covid-19 o sotto sorveglianza sanitaria e possono essere soggetti alla realizzazione di test SARS -CoV -2 i lavoratori di stabilimenti pubblici e privati, i detenuti, i pazienti ricoverati in ospedali e case di riposo e chi gli fa visita, nonche’ chiunque intenda entrare o uscire dal territorio continentale o dalle Regioni Autonome di Azzorre e Madeira per via aerea o marittima.
Restano aperti: farmacie, studi medici e dentistici, oculisti, veterinari, negozi di prodotti medici e sanitari.
È consentita la circolazione di veicoli privati per le motivazioni autorizzate, compreso il rifornimento di carburante. Sono aperte le attività di autonoleggio senza conducente (rent -a -car) e di veicoli per trasporto merci senza conducente (rent -a -cargo). Aperti anche hotel e stabilimenti turistici, nonché gli stabilimenti che garantiscono alloggio agli studenti.

Viaggi negli arcipelaghi di Azzorre e Madeira
I passeggeri sui voli per l'arcipelago di Madeira dovranno presentare un test COVID-19 con un risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’imbarco o, in alternativa, potranno effettuarlo all'arrivo.
Maggiori informazioni in www.visitmadeira.pt e https://madeirasafetodiscover.com

I passeggeri che volano verso l'arcipelago delle Azzorre saranno soggetti a una delle seguenti opzioni:

  • presentare la prova di realizzazione del test al COVID-19 effettuata 72 ore prima della partenza del volo;
  • eseguire il test all'arrivo e rimanere in isolamento preventivo fino a quando non si ottiene il risultato;
  • ritorno alla destinazione di origine o spostamento verso qualsiasi destinazione al di fuori della regione, seguendo fino al momento del volo, l’isolamento preventivo in un hotel preposto a tal fine.

Se la durata del soggiorno è di 7 o più giorni, il sesto giorno successivo alla data del primo test di Covid-19, il passeggero deve contattare l'autorità sanitaria del comune in cui si trova, per effettuare un nuovo test.
I passeggeri provenienti da zone considerate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come zone di trasmissione comunitaria attiva o con catene di trasmissione attive del virus SARS-CoV-2, sono obbligati a presentare, prima dell’imbarco, un documento emesso da un laboratorio, nazionale o internazionale, che attesti la realizzazione di un test RT-CPR con risultato negativo, realizzato nelle 72 ore antecedenti alla partenza, con destinazione finale Azzorre. Questa obbligatorietà non si applica ai passeggeri di età uguale o inferiore ai 12 anni e a situazioni di carattere umanitario autorizzate dall’Autorità Sanitaria Regionale.
Maggiori informazioni sul sito: https://covid19.azores.gov.pt

Voli nell'Unione Europea e nello spazio Schengen
La ripresa delle rotte aeree con i paesi dell'Unione europea, nonché nello spazio Schengen, è soggetta alle restrizioni presenti alle frontiere e all’andamento dell’epidemia in tutto il mondo. Pertanto, prima di effettuare un viaggio, è importante consultare gli avvisi e le restrizioni forniti dai servizi esteri e di frontiera, sia nel paese in cui inizia il viaggio, sia in Portogallo ( www.sef.pt ).

Il sito web dell'Unione europea https://reopen.europa.eu fornisce informazioni su ogni paese in merito a frontiere, mezzi di trasporto disponibili, restrizioni in vigore, misure sanitarie e di pubblica sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori in tutte le lingue europee.
Le normative in vigore a livello mondiale sono disponibili presso il Travel Centre della IATA (Associazione internazionale del trasporto aereo).
Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Sarà anche richiesta la compilazione di un modulo delle Autorità Sanitarie Portoghesi per la tracciabilità dei passeggeri. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19
Nel territorio portoghese, i viaggiatori provenienti da aree colpite che presentano sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, devono contattare immediatamente il Servizio Sanitario Nazionale su 808 24 24 24 (SNS24).

Chi si trova in visita in Portogallo e desidera effettuare il test per il Covid-19 all'arrivo, prima della partenza o in qualsiasi altro momento nel territorio continentale e nell'isola di Madeira, può farlo presso uno degli ospedali e delle cliniche aderenti al Portugal Health Passport (Passaporto Sanitario Portoghese), dove riceverà un'assistenza personalizzata nella propria lingua. Il test per il Covid-19 deve essere prenotato con una visita medica e i risultati saranno disponibili entro 72 ore.
Per maggiori informazioni scrivere a: test.covid19@portugalhealthpassport.com

A tutti coloro che si trovino temporaneamente in Portogallo e intendano rientrare in Italia, si raccomanda di visitare il sito del MAECI alla sezione Viaggiare Sicuri, nonché di registrarsi sulla pagina Dove Siamo nel Mondo.

Suggeriamo inoltre di consultare la seguente pagina dove si possono trovare tutte le partenze in tempo reale dall’aeroporto di Lisbona: https://www.ana.pt/pt/lis/voos-e-destinos/encontrar-voos/partidas-em-tempo-real

Imbarco e sbarco di crociere turistiche
L'imbarco e lo sbarco dei passeggeri nei porti portoghesi è vietato, tranne nel caso dei passeggeri residenti

Viaggi di cittadini portoghesi fuori dal Portogallo
I cittadini portoghesi o residenti in Portogallo dovranno consultare il Portal das Comunidades:
www.portaldascomunidades.mne.pt/pt/conselhos-aos-viajantes

A chi è in viaggio e ha bisogno di assistenza per il rientro in Portogallo, il Ministero degli Affari Esteri portoghese mette a disposizione due linee di emergenza per i viaggiatori - gec@mne.pt / +351 217 929 714 / +351 961 706 472

 

Frontiere terrestri
Circa l’unica frontiera terrestre, con la Spagna, il nuovo decreto conferma le misure gia’ in vigore consentendo – nei valichi autorizzati – i soli viaggi debitamente documentati per il trasporto internazionale di merci, di lavoratori transfrontalieri e stagionali, e di veicoli di emergenza e soccorso e servizi di emergenza. Il divieto di movimento tra i comuni, in vigore in base al decreto che regola lo stato di emergenza, si applica a tutti i cittadini, indipendentemente dalla nazionalita’. Nel caso di viaggiatori non residenti in Portogallo, dopo l'ingresso nel Paese e’ prevista solo la possibilita’ di trasferirsi nel luogo di residenza, hotel o altro alloggio, certificato da idonea documentazione. Gli stranieri non residenti sono soggetti alle stesse regole ed eccezioni previste per i cittadini residenti, cioe' non possono uscire dal comune presso il quale hanno riservato l’alloggio.


Dalle ore 00.00 del 31 gennaio 2021 al 30 Aprile 2021 sono attivi i controlli alle frontiere terrestri tra Portogallo e Spagna. Sospesi i collegamenti ferroviari e fluviali transfrontalieri, l’attraversamento verso la Spagna è ora consentito esclusivamente in determinati valichi e per ragioni specifiche: trasporto di merci, trasferte di lavoratori transfrontalieri e stagionali e passaggio di veicoli di emergenza e soccorso. I valichi autorizzati sono 8, distribuiti lungo la frontiera da nord a sud :

  • Valença
  • Vila Verde da Raia
  • Quintanilha
  • Vilar Formoso
  • Marvão
  • Caia
  • Vila Verde de Ficalho
  • Castro Marim.

Ci sono poi 5 valichi in cui il passaggio è consentito esclusivamente nei giorni utili per i lavoratori transfrontalieri, negli orari compresi tra le 7 e le 9 e tra le 18 e le 20: sono i valichi di Monção, Miranda do Douro, Terme di Monfortinho, Mourão e Barrancos. Aperto ai lavoratori transfrontalieri anche il percorso rurale di Rio de Onor, che collega il paese alla Spagna, ma solo il mercoledì e il sabato tra le 10 e le 12. Attraverso i suddetti valichi di frontiera sono tuttavia autorizzati l’uscita dal Portogallo ai cittadini portoghesi residenti all’estero e l’ingresso dei cittadini residenti in Portogallo che si trovavano all’estero al momento dell’entrata in vigore di queste misure, nonché di cittadini stranieri titolari di autorizzazione di residenza in Portogallo.

In caso permangano dubbi si raccomanda di consultare il sito del SEF (disponbile anche in lingua inglese):
https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/#1613416538406-57c23367-f32d

che riporta una serie di quesiti e risposte essenziali in merito ai viaggi.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Si ricorda ai cittadini italiani che si trovino in Portogallo di attenersi alle disposizioni sanitarie delle Autorità portoghesi, disponibili sullo specifico mini-sito https://covid19.min-saude.pt/.

Il Governo portoghese ha attivato il sito (https://covid19estamoson.gov.pt/) che raccoglie tutte le informazioni relative all'emergenza COVID-19. Nella sezione dedicata ai Cittadini stranieri in Portogallo, potete trovare consigli e indicazioni in lingua italiana.

Si raccomanda infine di consultare le misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute e di attenersi a tali raccomandazioni, in aggiunta a quanto già indicato dalle Autorità di accreditamento.

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

 

ASSISTENZA AI CONNAZIONALI
I connazionali che abbiano bisogno di assistenza potranno contattare telefonicamente gli Uffici Consolari al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 19), e al numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle 19.00 alle 22.00) e scrivere alla casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it. In caso di REALE EMERGENZA e in orario diverso da quello di apertura degli uffici o di reperibilità, è possibile contattare il funzionario di turno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: ROMA - D.G.A.I. Ufficio V - E-mail: dgaiuff5ft@esteri.it Tel. +39 06 3691 2666
Per comprovate urgenze collegate alla sintomatologia da Coronavirus e la prescrizione di farmaci salvavita, l’Ambasciata di Lisbona potrà fornire ai connazionali i recapiti di alcuni medici italiani operanti in Portogallo con cui si è in contatto. Per tutte le altre visite mediche di altra natura, invece, si potrà continuare a ricorrere al sistema sanitario portoghese secondo le modalità suggerite nel mini-sito portoghese sopra indicato.

TEMPORANEE MODIFICHE ALL'EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
ATTENZIONE
: a partire dal 13 marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, la ricezione del pubblico presso gli Uffici della Cancelleria Consolare avverrà solo e limitatamente ai casi di necessità ed urgenza e previo appuntamento telefonico. Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione ''Nuove modalità di accesso ai servizi consolari''.

 


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