La Direzione Generale per i Servizi ai Cittadini all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) rende noto che sono previsti dalla Legge di Bilancio fondi destinati al finanziamento di attività culturali, ricreative, educative e informative a favore dei connazionali e delle collettività italiane residenti all’estero, che abbiano come obiettivo quello di riallacciare e rafforzare i rapporti con i territori di origine e con le comunità di provenienza.
I progetti vengono selezionati sulla base del Decreto n. 13 del 20 maggio 2020, che stabilisce requisiti, criteri e modalità per la concessione dei contributi. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale procede in seguito alla selezione e alla valutazione dei progetti da ammettere a contributo, verificandone la coerenza con le finalità istituzionali e il merito ai fini del sostegno finanziario.
Possono accedere al contributo esclusivamente persone giuridiche legalmente costituite, con atto registrato e sede in Italia (art. 3 del Decreto), che possiedano un’esperienza almeno triennale nell’organizzazione delle attività proposte, attestata da idonea documentazione (art. 5, lettera b). Nella delibera sono infine stabilite le modalità di presentazione delle domande (art. 6). La domanda dovrà essere presentata utilizzando il Modello A unitamente alla documentazione a corredo indicata all’art. 7 della delibera, e inviata tramite PEC all’indirizzo dgit.01@cert.esteri.it.